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Mario ScargialiImpresa edile · 1992
Mario Scargiali
349 3226733impresascargialimario@gmail.com
La casa colonica di Le Selve con il ponteggio, gli archi del piano terra e le murature in pietra e mattoni

Città della Pieve · Edificio vincolato · Cantiere in corso

Casa colonica
Le Selve

Il recupero e la trasformazione in residenza privata di una casa colonica del Seicento, sotto la tutela della Soprintendenza.

Edificio
Casa colonica vincolata
Lavori
In corso
Intervento
Da casa colonica a residenza
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L'intervento

Una casa colonica vincolata

Stiamo eseguendo il restauro e risanamento conservativo della casa colonica della Confraternita di San Giovanni Decollato e Misericordia di Gesù: l’edificio principale, un annesso e la sistemazione delle aree esterne, con una nuova piscina.

L’immobile è sotto la tutela della Soprintendenza per il suo interesse storico e architettonico, legato alla sua origine, al rapporto con la Confraternita e alle caratteristiche dell’edilizia rurale tradizionale. Per questo ogni intervento rispetta l’identità storica del complesso e ne conserva gli elementi originari.

Luogo
Le Selve, Città della Pieve (PG)
Tutela
Soprintendenza
Intervento
Recupero e trasformazione in residenza privata, con restauro e risanamento conservativo
Stato
Cantiere in corso

La storia

Pietra e mattacchioni

Il complesso è formato da sei fabbricati: la casa colonica e cinque annessi. La casa, su due piani, è nata da tre parti costruite in epoche diverse: il corpo più antico risale al Seicento, le ultime aggiunte alla metà del Novecento.

La muratura è mista, in pietra e grossi mattoni detti mattacchioni, tipici della zona di Città della Pieve. Al piano terra le vecchie stalle hanno archi in muratura che reggono il solaio; i solai sono in travi di legno con pianellato in cotto e il tetto è a capanna. Una scala esterna, coperta da una tettoia in coppi, porta al primo piano.

Disegno dei prospetti sud-est e sud-ovest della casa colonica, prima dei lavoriDisegno dei prospetti nord-ovest e nord-est della casa colonica, prima dei lavori
Lo stato di fatto: i quattro prospetti della casa prima dei lavori, dalle tavole di progetto.

Il cantiere

Dalle fondazioni ai tetti

Il lavoro è soprattutto strutturale: consolidamento delle fondazioni, ricostruzione delle murature crollate, rifacimento e rinforzo dei solai, consolidamento delle murature esistenti e rifacimento delle coperture, con le tecniche e i materiali tradizionali. Il cantiere è in corso: aggiorneremo la pagina con le nuove foto.

  • Lo scavo lungo il muro della casa per il consolidamento delle fondazioni
    Fondazioni
  • Le vecchie stalle al piano terra, con gli archi in muratura e il cantiere aperto
    Le stalle
  • Gli archi in mattoni delle stalle e il pavimento scavato durante i lavori
    Gli archi delle stalle
  • Un arco in mattoni sostenuto dai puntelli in legno e acciaio
    Gli archi puntellati
  • Lo scavo del pavimento delle stalle, tra i pilastri in mattoni
    Lo scavo sotto gli archi
  • Il nuovo solaio con la rete d’acciaio sopra il pianellato in cotto
    Il nuovo solaio
  • Le armature in acciaio stese sul pianellato del solaio
    I ferri del solaio
  • Una stanza al primo piano con il soffitto in travi di legno e le crepe nei muri
    Al primo piano
  • Una stanza con il soffitto in travi e pianelle, la finestra e i puntelli
    Travi e pianelle
  • La casa avvolta dal ponteggio con la rete di protezione sul tetto
    Il ponteggio
  • La facciata in pietra e mattoni coperta dal ponteggio
    La facciata
  • Il fianco della casa colonica in pietra e mattoni, con la gru
    Il fianco
  • Le pietre delle murature crollate, accatastate davanti a un annesso
    Le murature crollate
  • Un annesso in pietra e mattoni, con il materiale di cantiere davanti e il ponteggio
    L’annesso
  • Il cantiere visto dagli ulivi, con la gru e le colline
    Il cantiere

Iniziamo

Parliamo del vostro edificio.